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Vendita auto nuove, sempre meno le automobili ecologiche
L'anno 2011, per il mercato automobilistico, non si è aperto nel migliore dei modi, in Italia: sono in calo le immatricolazioni, riprende in maniera molto lenta la vendita di auto nuove, aumentano i prezzi dei carburanti, scompaiono gli incentivi statali, salgono alle stelle le vendite di auto usate. Dati sconfortanti per le case automobilistiche non solo nello Stivale: l'inflessione negativa della vendita di auto nuove è evidente anche in altri Paesi del globo. Varie sono le cause di questo trend negativo: la crisi internazionale e i suoi strascichi, nuove formule di acquisto (noleggio a lungo termine), la fine degli incentivi statali. Le immatricolazioni di auto nuove, in Italia, nel mese di febbraio, sono state 160.329 in totale, con un calo del 20,5% rispetto a febbraio 2010; tiene la vendita di auto nuove: sale debolmente del 11,5% il totale di acquisti. Ma quale segmento risente più di tutti gli altri, in questo periodo negativo? A fare i conti con il malessere della vendita di auto nuove sono i veicoli ad alimentazione alternativa: la quota di mercato da questi rappresentata è in forte discesa, già dall'inizio dell'anno. Se, durante l'anno passato, questa tipologia di vettura rappresentava il 32% del settore della vendita di auto nuove (siamo a febbraio 2010), a gennaio il peso nel mercato delle automobili ad alimentazione alternativa è sceso al 6%; per quanto riguarda il mese di febbraio 2011, le vetture ecologiche hanno rappresentato il 4,5% nel settore della vendita di auto nuove. Cosa blocca l'acquisto di automobili eco-frendly? La mancanza di eco-incentivi, che, un tempo, avevano dato una forte spinta alla vendita di auto nuove ad alimentazione alternativa. Foto: Guidaconsumatore |
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