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Minimoto, Polini 911 GP6

Il mondo delle minimoto accoglie una nuova nata, la Polini 911 GP6, una minibike che la casa lombarda ha pensato aggressiva e performante per le gare, e, oltre il limite, impegnativa da domare.

Questa minimoto di casa Polini, la 911 GP6, è disponibile con 3 diverse motorizzazioni 2T, un 39,69 cc raffreddato ad aria, un 39,99 cc raffreddato a liquido e un 49,3 cc raffreddato a liquido. Per le versioni a liquido, la dotazione di un radatore più grande consente migliori prestazioni, ottimizzando il raffredamento.

Il telaio a traliccio della Polini 911 GP6 consente di regolare la posizione dell'avantreno grazie a 2 biellette in lega, la forcella è di tipo rigido con steli d'acciaio, mentre pinza freno, attacco manubrui e attacco dell'ammortizzatore di sterzo sono ricavati dal pieno.

In Ergal, ma sempre ottenut dal pieno, le 2 piastre di sterzo, superiore e inferiore, mentre l'ammortizzatore di sterzo è di tipo idraulico a 12 livelli.

L'impianto frenante di questa minimoto è costituito da un disco anteriore di tipo flottante da 148 mm di diametro, e un posteriore da 130 mm. Per le versioni Polini 911 GP6 raffredate a liquido le pinza freno sono di tipo idraulico, mentre per il modello 39,69 cc raffreddato ad aria monta pinze freni a cavo.

Ultima nota, questa minimoto Polini 911 GP6 pesa 22 kg ed è dotata di un serbatoio da 1,5 litri di capacità.

I prezzi di questo gioiellino in scala, vanno dai 1.660,00 più IVA per la versione ad aria ai 2.660,00 più IVA del modello 50.