.
Auto km 0, fare attenzione alle fregature
Le auto a km 0 possiedono un forte appeal agli occhi del cliente: si tratta, infatti, di veicoli pressoché nuovi (molto spesso modelli abbastanza recenti), immatricolati da poco tempo, intestati al rivenditore che ve la propone, con pochi chilometri sulle spalle e offerti con uno sconto sul prezzo di listino che può arrivare al 30%, talvolta anche al 40%. In sostanza, le auto a km 0 sono occasioni che è difficile lasciarsi scappare, specialmente in un periodo di crisi economica globale. Ma siamo davvero certi che un'auto a km 0 sia sempre perfetta? Siamo davvero sicuri che, anche nel caso delle auto a km 0, non ci siano le stesse fregature possibili nel settore delle auto usate e in quello delle vetture nuove? Per essere certi di fare un buon acquisto, nel momento in cui si compra un'auto a km 0 è necessario essere accorti. Un elemento da tenere in conto è la data di immatricolazione delle auto a km 0: solitamente, per mettersi il cuore in pace, sarebbe conveniente che l'auto a km 0 in oggetto fosse stata registrata in Motorizzazione da meno di un anno (ma non è una regola fissa). Il rischio, più precisamente, è che le auto a km 0 rimangano esposte nei piazzali, all'aria aperta, al capriccio degli agenti atmosferici (quali la pioggia, il sole, l'umidità, il ghiaccio) per un tempo eccessivo: in questo caso, a risentirne sono le guarnizioni della vettura, gli pneumatici che si “ovalizzano”, la carrozzeria che potrebbe rovinarsi (pensate ad una grandinata), la batteria che si esaurisce. Come già suggerito in altre occasioni, anche qui, la soluzione è passare l'auto a km 0 a cui siamo interessati sotto l'esame del proprio meccanico: se troppo “vecchia”, meglio passare ad altro o contrattate sul prezzo dell'auto a km 0 (spuntando una buona percentuale). Foto: Stil-auto |
Articoli Correlati
Ultimi articoli
|